Il Centro Sviluppo Farmaci OPBG si fonda su sei asset, che costituiscono l’innovazione per migliorare la Ricerca Clinica Pediatrica.
Business Development Unit
Technical Advisory Board
Clinical Trial Center
Clinical Trial Quality Team
Start Up Coordination Unit
Regulatory Science Unit
Il Centro Sviluppo Farmaci OPBG rappresenta l’interlocutore per sponsor commerciali e accademici che riconoscono in esso un partner di eccellenza per lo sviluppo di farmaci e nuove strategie terapeutiche, con la mission di offrire ai nostri pazienti la migliore cura disponibile.
Grazie all’adozione di un modello organizzativo basato sul concetto di Open Innovation, il Centro Sviluppo Farmaci OPBG offre un portafoglio di servizi di ricerca clinica in diverse aree terapeutiche, sia in ambito Profit che No-Profit.
Tra gli obbiettivi principali del Centro Sviluppo Farmaci OPBG c’è la riduzione significativa delle tempistiche di attivazione dei contratti per la Sperimentazione Clinica, attraverso l’introduzione di un prototipo basato sul modello AIFA (Autorità Regolatoria Italiana), nonché sulle esigenze specifiche di ciascuna Azienda.
Il Centro Sviluppo Farmaci OPBG offre ai pazienti un portafoglio di ricerca clinica attiva in diverse aree terapeutiche e permette alle famiglie di ricevere tutte le informazioni e attenzioni di cui hanno bisogno.
Il Centro Sviluppo Farmaci OPBG segue in modo attento la sperimentazione clinica, rispettando precisamente tutte le normative vigenti in ambito europeo, con l’obiettivo di offrire ai nostri pazienti la migliore cura disponibile e alle famiglie tutto il supporto necessario per far fronte alla malattia.
Gli studi clinici assumono un ruolo centrale per produrre innovazione, offrire nuove opportunità di salute e cura e generare risparmio per il SSN. Tutti gli studi sono approvati dal Comitato Etico competente, che garantisce la sicurezza delle procedure e tutela i pazienti e le famiglie.
Il paziente che partecipa in modo consapevole e informato ha un ruolo attivo nella ricerca clinica e contribuisce al miglioramento delle cure disponibili. Dai un’occhiata alla pagina del Clinical Trial Center per l’elenco dei trial completo e per ricevere ulteriori informazioni.
La sperimentazione clinica comprende tutte quelle attività e procedure con cui viene valutata l’efficacia e la sicurezza delle nuove terapie rispetto a quelle già in uso.
Per partecipare ad una sperimentazione clinica è necessario mettersi in contatto con gli operatori sanitari ed il personale medico che ne è responsabile. Questi valuteranno le vostre condizioni di salute e vi spiegheranno tutti i dettagli del programma di studio in cui eventualmente potreste essere invitati a partecipare. Per ogni singolo studio esistono dei criteri di inclusione ed esclusione che devono essere rispettati e sarà il medico sperimentatore che verificherà se le vostre caratteristiche cliniche siano compatibili con tali criteri.
La partecipazione è successiva ad aver ricevuto una adeguata informazione relativamente ai potenziali rischi e benefici a cui si potrà andare incontro con l’arruolamento nello studio ed aver formalizzato tale approccio firmando lo specifico modulo di consenso informato.
Il paziente che partecipa in modo consapevole e informato ha un ruolo attivo nella ricerca clinica e contribuisce al miglioramento delle cure disponibili.
Dai un’occhiata alla pagina del Clinical Trial Center per l’elenco dei trial completo e per ricevere ulteriori informazioni.
Nel momento in cui si ha la necessità di valutare un nuovo farmaco (o strategia terapeutica) è necessario dimostrare che questo sia effettivamente migliore rispetto a alla terapia standard di riferimento. Per ottenere dei dati affidabili da cui estrarre questa risposta, una parte dei pazienti dovrà ricevere, per esempio, un nuovo farmaco mentre un’altra riceverà quello già in uso o un placebo. La randomizzazione è un processo di identificazione casuale, utile a decidere il paziente a cui verrà offerto il trattamento sperimentale rispetto a chi verrà trattato con il placebo o la terapia standard. Tale procedura consente di evitare che i risultati finali e le osservazioni rilevate nello studio siano condizionate da fattori diversi dall’esposizione o meno al nuovo trattamento
A garanzia della migliore raccolta di informazioni, è fondamentale che ogni interferenza venga esclusa dal processo di esposizione al nuovo trattamento. Per tale motivo, anche il medico sperimentatore è tenuto all’oscuro di quali siano i pazienti coinvolti che ricevono il nuovo trattamento, piuttosto che quello di controllo. Infatti, anche la sola conoscenza del tipo di farmaco in somministrazione potrebbe influenzare le osservazioni del medico e questo potrebbe inficiare l’intera sperimentazione clinica. Quindi, per evitare qualsiasi influenza delle persone coinvolte, è importante che si mantenga un elevato livello di riservatezza.
Il placebo è un trattamento che è, per forma e modalità di somministrazione, in tutto e per tutto identico ad un trattamento medico, con la differenza che non ha alcun principio attivo. Una compressa di placebo, ad esempio, avrà la stessa forma, colore e sapore di una compressa con un farmaco. Il placebo, laddove sia eticamente giustificato, può essere utilizzato in uno studio clinico randomizzato.
La ricerca clinica è organizzata in 4 fasi che coinvolgono un numero sempre maggiore di pazienti. Questo consente di approfondire la conoscenza degli effetti del farmaco, e la sua eventuale tossicità, nelle migliori condizioni di sicurezza dei pazienti.
Contatti
giulia.neccia@opbg.net
06 6859 3075
All’interno del Centro Sviluppo Farmaci OPBG lo sperimentatore può dedicarsi completamente all’attività di Ricerca Clinica e dare priorità all’esperienza paziente-famiglia.
Il modello organizzativo del Centro Sviluppo Farmaci OPBG fornisce al ricercatore un flusso preciso che spiega come applicare per uno Studio Clinico e suddivide il lavoro tra le diverse figure professionali, con expertise specifiche. Questo processo garantisce che gli studi eseguiti siano altamente produttivi e convenienti.
Tra gli asset del Centro Sviluppo Farmaci OPBG a disposizione degli sperimentatori, ci sono gli innovativi sistemi digitali, come il CRF (Case Report Form), per gli studi no profit.